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isola bella - palazzo borromeo - sala di conversazione

SALA DI CONVERSAZIONE

 

 


Il punto focale in questa sala è rappresentato dal tavolino rotondo al centro. Si tratta di un oggetto che
Papa Leone XII donò nel 1825 al conte Giberto V Borromeo, che ricopriva la carica di ambasciatore
dell’imperatore austriaco presso la Santa sede. Per il ruolo ricoperto e la sua grande intelligenza politica
Giberto V viene soprannominato affettuosamente Gibertone. Il suo ritratto, insieme a quello della moglie
Elisabetta Cusani, ci osserva dall’alto della cornice della specchiera.
Il tavolo presenta un piano decorato a mosaico in pasta vitrea, secondo la produzione dello Studio
Vaticano, istituito dal papa Clemente VIII con lo scopo di copiare a mosaico le grandi tele della Basilica
perché potessero essere conservate più a lungo. Questo in particolare conta circa 9000 tesserine di pasta
vitrea e rappresenta un cesto di fiori; sempre nel 1825 un altro tavolino simile, rappresentante le storie di
Achille, fu donato dal Papa al re di Francia ed è oggi conservato a Versailles.